Controllo del peso

Controllo del peso

Molti giovani, in particolare le adolescenti, trovano difficile mantenere il peso a un livello ideale, a prescindere dall’avere il diabete. Molte ragazze che non soffrono di diabete aumentano notevolmente di peso negli anni successivi alle prime mestruazioni (menarca), soprattutto se diminuiscono la propria regolare attività fisica. Questo è dovuto al fatto che continuano ad assumere la stessa quantità di cibo, anche se la crescita in altezza si è arrestata. La maggior parte delle adolescenti cresce altri 6-8 centimetri dopo il menarca. Questo problema risulta essere più complicato per le adolescenti affette da diabete, in quanto trovano piuttosto difficile perdere peso. È quindi molto importante che le adolescenti diabetiche riducano sia l’apporto calorico che le dosi di insulina quando la loro crescita rallenta e soprattutto una volta che hanno raggiunto l’altezza finale.

L’indice di massa corporea (IMC) serve per la valutazione del peso corporeo in relazione all’altezza. L’IMC si calcola dividendo il peso di un individuo per il quadrato della sua altezza in metri (kg/m2). Un soggetto si definisce in sovrappeso quando l'IMC è superiore a 25, obeso quando è superiore a 30 e gravemente obeso quando è superiore a 35 kg/m2. Il sovrappeso è la conseguenza di un apporto energetico superiore al dispendio. È stato dimostrato che anche un’attività moderata di soli 30 minuti al giorno migliora la sensibilità all’insulina e questo è quello che aiuta veramente a perdere peso.

Da uno studio britannico è emerso che le donne affette da diabete erano adolescenti in sovrappeso e che i diabetici di entrambi i sessi erano in sovrappeso durante la prima età adulta. Circa il 30% delle donne giovani (ma nessuno degli uomini giovani) si erano iniettate meno insulina della dose prescritta, nella speranza che questo le avrebbe aiutate a controllare il peso. Uno studio svedese ha osservato che le adolescenti diabetiche hanno in media 6,5 kg in più delle coetanee che non soffrono di diabete. Tra i 18 e i 22 anni, il loro peso non era variato, ma l’emoglobina glicata era migliorata e la dose giornaliera di insulina era significativamente diminuita.